Ci sono ostacoli che non sono di grandi dimensioni, ma che spesso per qualcuno possono essere insormontabili. Le persone con disabilità costrette su una sedia a rotelle, per esempio, possono trovare difficoltà anche semplicemente cercando di salire su un marciapiede, azione che invece per la maggior parte delle persone è di routine. Il territorio deve quindi essere trasformato in maniera che possa essere fruibile da tutti e sta alle amministrazioni, oltre che alla coscienza di privati e commercianti, far si che questa trasformazione possa essere attuata. Con l’aiuto di Giovanni De Luca, presidente della UILDM sezione di Cicciano, abbiamo provato a capire se la città di Nola offre alle persone con disabilità le opportunità per vivere il territorio in maniera autonoma. Attività sono state intraprese e alcuni risultati ottenuti, tuttavia il quadro che ne esce non è pienamente soddisfacente. Per le persone con disabilità a Nola, infatti, può essere complicato anche solo camminare su un marciapiede, andare in un bar o seguire la messa. Il servizio completo a cura di Nello Cassese e Andrea Nocerino:
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