“Non fate il vaccino a me, fatelo a lei, ne ha più bisogno“. Un grande atto di generosità, ancor più grande se a farlo è un signore di 91 anni, un uomo che aveva tutto il diritto di vaccinarsi e che invece voleva rinunciarvi per lasciare il posto ad un cittadino più giovane e con un’esigenza diversa. Protagonista di questa bella storia è il signor Giovanni, benefattore di una donna madre di un figlio disabile. La storia è stata riportata da La Nazione e ripresa dal TG1. La mamma del giovane aveva fatto un appello chiedendo che potessero essere vaccinati anche i parenti stretti delle persone affette da problemi di disabilità, poichè soggetti a rischio e messi in pericolo proprio dagli stessi parenti che potrebbero contrarre il virus e contagiarli. Il signor Giovanni, ascoltato l’appello della donna, ha quindi chiamato il medico curante chiedendogli il rinvio dell’appuntamento per il vaccino: “Vaccinate prima lei. È una mamma con un bambino disabile, lei davvero non può ammalarsi e non può permettersi di portare il virus in casa. Io ho 91 anni“. Ad oggi, tuttavia, non è possibile cedere il proprio vaccino, questa storia però non può che far bene al cuore.
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