Una scoperta di grande importanza è stata effettuata all’Università di Salerno dove alcuni ricercatori dei laboratori del dipartimento di Farmacia hanno reso noto lo studio che ha portato alla brevettazione della ricerca che permetterebbe la diagnosi precoce del tumore polmone. Nello specifico si tratta del biomarcatore, una proteina appartenente al gruppo delle caspasi presente in quantità cinque volte superiore alla norma nel sangue di pazienti con cancro polmonare. Enorme soddisfazione tra tutti coloro che hanno partecipato al progetto e da parte del rettore dell’Ateneo salernitano che sottolinea l’importanza della ricerca nell’ambito universitario. La scoperta è stata presentata in occasione dell’inaugurazione della nuova aula del corso di laurea in Agraria. Lo sviluppo successivo prevede la produzione e commercializzazione di un kit diagnostico per l’individuazione del biomarcatore in una fase precoce della malattia che, una volta validato clinicamente, verificato e ottenute le approvazioni dal ministero, potrà entrare sul mercato.
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