È tutto fatto secondo legge, certo, ma è innegabile constatare quanto l’Ungheria si sia avvicinata ad un regime di dittatura o, quantomeno, oligarchico. Viktor Orban ha ricevuto poteri speciali (in pratica “pieni poteri”) dal Parlamento per contrastare l’emergenza coronavirus. Ma il campanello d’allarme lo si avverte quando si leggono le modifiche ai poteri de primo ministro: Orban, senza limitazione di tempo, può governare sulla base di decreti, chiudere il Parlamento, cambiare o sospendere leggi esistenti, bloccare le elezioni, determinare quando finirà lo stato di emergenza e, inoltre, chi diramerà fake news rischierà da 1 a 5 anni di carcere. La legge è passata con 138 voti favorevoli contro 53 contrari ed Orban ha rifiutato l’emendamento sul limite temporale di 90 giorni proposto dall’opposizione. In Ungheria il bilancio dei casi è di 447 contagiati e di 15 vittime, ma le risorse sanitarie per contrastare la pandemia destano molta preoccupazione.
L’UE e molti esponenti politici hanno bocciato e stigmatizzato la manovra di Orban, di parere contrario invece Matteo Salvini e Giorgia Meloni, che non hanno mai nascosto ammirazione per le strategie del presidente ungherese. Citato da Fanpage, Salvini ha infatti affermato:
Poteri speciali a Orban per combattere con forza il virus? Saluto con rispetto la libera scelta del Parlamento ungherese, eletto democraticamente dai cittadini. Buon lavoro all’amico Viktor Orban e buona fortuna a tutto il popolo d’Ungheria in questi momenti difficili.
Gli ha fatto eco la Meloni che paragona le azioni del governo Conte a quelle che si appresta a mettere in atto Orban, dimenticando però che le decisioni governative sono state prese con un limite temporale ben definito e in una fase emergenziale molto più critica di quella ungherese e che, inoltre, il Governo non ha per nulla paventato limitazioni agli organi democratico mentre Orban può da ora anche sciogliere il Parlamento. Citata da Il Tempo, ha infatti detto:
Molto clamore per l’approvazione da parte del Parlamento ungherese di una legge che conferisce a Orban i poteri speciali per affrontare la fase di emergenza. Non conosco, nel dettaglio, quali siano i poteri speciali conferiti al Primo ministro ungherese ma mi corre l’obbligo di segnalare che in Italia quasi tutti i poteri sono stati dati al governo con un decreto-legge che il governo ha deciso di interpretare in modo molto estensivo. Se qualcuno non se ne fosse ancora accorto, in Italia il governo ha dichiarato lo stato di emergenza, ha sospese le elezioni e sono stati rinviati il referendum e le elezioni regionali e locali. A colpi di decreti del presidente del Consiglio è stata limitata la libertà individuale dei cittadini, parlamentari e magistrati compresi, così come quella di impresa e di commercio e sono state introdotte misure speciali in ogni ambito.