Muore a bordo di un treno partito da Napoli e gli portano via la fede nuziale. E’ la denuncia lanciata da Rossella D’Amato, cittadina di San Giorgio a Cremano e figlia della vittima. Secondo il racconto degli amici, inviato al consigliere regionale Francesco Borrelli, il padre di Rossella sarebbe stato vittima di un malore sul treno, perdendo la vita all’altezza di Capaccio Scalo e negli attimi di concitazione gli sarebbe stato sottratto l’anello nuziale. Un atto di sciacallaggio gravissimo che ha ricevuto tutto lo sdegno della figlia Rossella: “La fede nuziale è il ricordo più prezioso che possiamo conservare quando perdiamo la persona amata – afferma – Il giorno 17 giugno mio padre ha avuto un malore sul treno in partenza da Napoli alle ore 12.40 e diretto ad Ascea. Mio padre non c’ è più ed anche la sua fede nuziale. Se qualcuno è in possesso di questo anello semplice ma dall’enorme valore affettivo vi chiedo di farcelo recapitare anche in forma anonima – conclude – So che non accadrà perché probabilmente la coscienza umana avrebbe già dovuto muovere ad un tale gesto ma devo comunque provare a dare sollievo a mia madre, cosa che la tua coscienza non avrà mai“.
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