Firenze è il primo capoluogo di provincia italiano ad eliminare l’IVA sugli assorbenti. A comunicarlo è Laura Sparavigna, Presidente IX commissione “Istruzione, Formazione e Lavoro” del Comune di Firenze: “Dopo quasi 2 anni dalla votazione all’unanimità, sia in commissione che consiglio comunale, la mozione da me presentata diventa realtà. Nelle farmacie comunali i prodotti igienico sanitari femminili saranno venduti senza IVA“.
La consigliera ha poi continuato, trionfante, il suo comunicato: “Il ciclo non è un lusso eppure in Italia l’IVA sugli assorbenti è al 22%, ovvero la tassazione prevista per i prodotti non di prima necessità, come se potessimo scegliere se avere o meno il ciclo. Persino al tartufo è toccata una sorte migliore, ritenuto bene essenziale, con l’IVA al 4%“.
“Nonostante una donna non possa scegliere se e quando averlo, sta a tutti noi scegliere se e quanto tassarlo – ha concluso Laura Sparavigna – Dal primo ddl di Civati del 2016 la battaglia è andata avanti anche grazie alla accolta firme di Associazione Onde Rosa su Change.org e all’adesione della Coop Italia“.