Mariano Riccio, giovane boss della periferia Nord di Napoli, era stato arrestato nel 2014 e nella giornata di martedì, a conclusione del processo di primo grado celebrato con rito abbreviato, è stato condannato a 18 anni di carcere. La sentenza di condanna è stata resa possibile grazie alle indagini che hanno portato alla ricostruzione di elementi quali strategie, canali di approvvigionamento e di vendita della droga, suddivisione e gestione delle piazze di spaccio nelle zone tra Melito e Marano.
Riccio era succeduto al boss degli scissionisti, nonché suocero, Cesare Pagano che gli aveva affidato la gestione di tutti gli affari provenienti dal traffico di stupefacenti. Con lui sono stati condannati oggi altri quindici imputati per un totale di ben due secoli e mezzo di carcere.