72 arresti per droga nel Nolano e zone limitrofe. Sgominati dalla DDA di Napoli due gruppi dediti allo spaccio di cocaina nell’Agro e nell’Avellinese, oltre che nella zona del Casertano. L’ennesimo colpo al narcotraffico da parte delle forze dell’ordine, una storia che però diventa anche politica. Di politico c’è un nome: Bartolomeo Falco, classe 1965, considerato il referente della Lega nel comune di Comiziano. Per gli inquirenti Falco era considerato, invece, molto attivo nell’acquisto e nello smercio di cocaina nella zona di Tufino. Anche lui è finito in manette nell’operazione White Stone (“Pietra Bianca”, cocaina).
Falco era stato considerato il punto di riferimento dalla Lega per il partito nel piccolo comune di Comiziano. Il sito il24.it cita una nota, a firma dei vertici regionali e provinciali del partito e ripresa dai media nazionali, in cui il classe ’65 veniva considerato il riferimento nel comune del Nolano dopo uno screening tra vari nomi. Salvini, che ha lodato in precedenza le forze dell’ordine per aver arrestato questi “venditori di morte“, non ha ancora commentato la vicenda; il partito fa invece sapere che nulla era stato ratificato e nessun mandato era stato assegnato a Falco. Una vicenda su cui fare luce, sia in tribunale che sulle tribune politiche.
[Foto d’archivio non riguardante i fatti raccontati]