Importante colpo messo a segno dalle forze dell’ordine italiane che in giornata hanno fermato il 40enne algerino Djamal Eddine Ouali, mentre si trovava con la moglie nella cittadina di Bellizzi, in provincia di Salerno. L’uomo era destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità belghe il 6 gennaio scorso.
L’algerino farebbe parte di un’organizzazione di falsari che forniva documenti a chiunque volesse entrare o uscire in Europa in maniera indisturbata. Secondo le ultime indagini, Ouali avrebbe fornito documenti falsi ad almeno 3 terroristi chiave degli ultimi attentati in Francia e in Belgio. Si tratta del super ricercato Salah Abdeslam, che era conosciuto col nome di Yassine Baghli, del complice Mohamed Belkaid, conosciuto come Samir Bouzid e di Najim Laachrouai, che con la falsa identità di Soufiane Kayal si trovava in Belgio e si è fatto saltare in aria la settimana scorsa all’aeroporto di Zaventen.
Il falsario era entrato nella lista nera delle autorità belghe a fine Ottobre del 2015, prima dell’attentato di Parigi e in conseguenza di un blitz in un sobborgo di Bruxelles. L’uomo è accusato di partecipazione ad un’organizzazione dedita al falso documentale e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. E’ stato arrestato dalla polizia mentre passeggiava per le vie di Bellizzi. L’operazione è scattata grazie alla Procura di Salerno, la quale si era insospettita dopo che l’uomo aveva fatto richiesta per il permesso di soggiorno ed aveva fatto partire i rituali riscontri con l’Interpol e le autorità belghe. Ora Ouali dovrà essere estradato in Belgio.
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