Ennesimo atto irriverente del movimento No Green Pass in Italia. A Novara diverse persone hanno sfilato in fila vestite con pettorine bianche e grigie, alcune addirittura con un numero, raffiguranti le divise che indossavano i deportati ebrei ad Auschwitz durante la Seconda Guerra Mondiale. Hanno sfilato in strada tenendosi uniti con una corda che simboleggiava un filo spinato. Non solo a Novara, tuttavia, ci sono state scene del genere. In altre parti d’Italia, infatti, nelle settimane precedenti si erano visti alcuni manifestanti sfilare sfoggiando una stella gialla sugli abiti o facendo riferimento alle persecuzioni. Immediata la reazione della comunità ebraica, che tramite Rossella Bottini Treves, presidente della Comunità ebraica di Vercelli (da cui dipende la sezione di Novara), ha fatto sapere: “Da mesi il movimento No Vax continua a utilizzare in modo distorto e vergognoso la Memoria della Shoah. Ultimo allarmante caso, quello di Novara dove i manifestanti anti-vaccini e Green pass hanno farneticato di essere come i prigionieri di Auschwitz, vestendosi come tali“.
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