Grave mancanza di rispetto a Parma dove, mentre in consiglio comunale si discuteva di violenza sulle donne, il coordinatore di Fratelli d’Italia ha pensato bene di mostrare, attraverso un fotomontaggio pubblicato sul suo profilo Facebook, un deretano. A dare notizia è stato lo stesso sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, che ha denunciato come il consigliere Priamo Bocchi abbia mostrato “il deretano verso la discussione in Consiglio Comunale su una mozione contro le discriminazioni di genere e le violenze legate al sesso”.
Bocchi ha poi deciso di rimuovere il suo post, che, secondo Il Fatto Quotidiano, aveva considerato “satirico e dissacrante”, dichiarando che quanto pubblicato “era un filino border line ma lo trovavo divertente, in fin dei conti c’è ben di peggio di un culo in giro sui social. So bene che a tanti piace pontificare sul valore della libertà poi però quella libertà se la tengono ben stretta per sé e magari bacchettano, o peggio denunciano, l’altrui pensiero critico se troppo fuori dallo spartito. La censura del politicamente corretto ogni giorno ci toglie spazi e modi di libertà. La mia critica era volta a rimarcare l’inopportunità e inutilità di una discussione del genere, svolta all’interno di un consiglio comunale, riguardante una mozione pretestuosa e relativa all’approvazione di una proposta di legge, la legge Zan, che viene già discussa, e speriamo non sarà approvata, in Parlamento. Legge Zan che non aggiunge nulla alla lotta alle violenze di genere, il nostro codice penale infatti non ha lacune in questo, ma che, obiezione già sollevata da parte del mondo cattolico e dal centrodestra, introduce lo svolgimento obbligatorio di lezioni contro l’omofobia e gli stereotipi di genere fin dalle elementari, nonché pericolose limitazioni alla libertà di pensiero, di parola e di espressione. Fosse anche quella di mostrare un culo, io la libertà me la vorrei sempre tenere stretta”.