La città di Napoli si prepara ad affrontare gli ultimi giorni dell’anno con regole stringenti per evitare assembramenti incontrollati e cumuli di rifiuti difficili da smaltire, complici anche le molte defezioni per Covid tra i dipendenti della nettezza urbana. Con l’ordinanza sindacale valida già dal 24 dicembre, il Comune ha ricordato che fino al 1 gennaio 2022, laddove l’Autorità di Pubblica Sicurezza ravvisi il verificarsi di assembramenti in contrasto con le misure di prevenzione della diffusione del contagio da Covid-19, l’interdizione delle stesse per il tempo strettamente necessario a ripristinare le condizioni di sicurezza, fatta sempre salva la possibilità di accesso e deflusso alle abitazioni private. Il 31 dicembre 2021, inoltre, ai bar e agli altri esercizi di ristorazione è imposto il divieto di vendita – anche al banco e ai tavoli all’aperto – di bevande in contenitori di vetro (sia bottiglie sia bicchieri), plastica rigida, lattine, tetrapak o qualsiasi altro materiale rigido, consentendone la commercializzazione solo in bicchieri di plastica leggera o carta.
Le aree cittadine interessate da situazioni di potenziale particolare assembramento nel periodo delle festività natalizie sono:
1. via Alabardieri;
2. via C. Poerio;
3. vico Satriano;
4. vico Belledonne a Chiaia;
5. vicoletto Belledonne;
6. via Cavallerizza;
7. via Bisignano;
8. piazzetta Rodinò;
9. via Ferrigni;
10. via Fiorelli;
11. vico dei Sospiri;
12. vico II Alabardieri;
13. piazza Bellini;
14. via Santa Maria di Costantinopoli;
15. via Port’Alba;
16. via San Sebastiano;
17. via San Pietro a Majella;
18. piazza Miraglia;
19. piazzetta Nilo;
20. piazza San Domenico Maggiore;
21. via G. Paladino;
22. via Mezzocannone;
23. piazza San Giovanni Maggiore a Pignatelli;
24. via De Marinis;
25. via San Giovanni Maggiore a Pignatelli;
26. via F. S. Gargiulo;
27. via Candelora;
28.largo Baracche;
29. vico Lungo Teatro Nuovo;
30. vico Figurelle a Monte Calvario;
31. vico Due Porte a Toledo.