(di Francesco Spera) Le Fondazioni di Comunità sono enti non profit di diritto privato il cui obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita della comunità presente su uno specifico territorio e promuovere al loro interno la cultura del dono e della solidarietà.
A differenza di altri soggetti non profit, queste organizzazioni non hanno come scopo l’accumulo di risorse per il perseguimento di una causa precisa, individuata dall’organizzazione stessa in base alle necessità del territorio, ma puntano piuttosto a favorire l’attività filantropica dei soggetti attivi della comunità, siano essi cittadini, imprese, enti pubblici od organizzazioni del terzo settore.
Le Fondazioni di Comunità hanno come finalità la promozione della cultura della donazione e si prefiggono di stimolare erogazioni e contributi a favore di progetti d’utilità sociale rimuovendo tutti quegli ostacoli di natura culturale, fiscale, legale ed amministrativa che normalmente impediscono ai membri di una comunità di contribuire allo sviluppo del bene comune.
Le Fondazioni di Comunità non si limitano all’erogazione di risorse, ma puntano alla creazione di network che mettano in contatto donatori, investitori, istituzioni e organizzazione del terzo settore presenti in un dato territorio. una rete, dunque, potenzialmente in grado di coinvolgere attori sia pubblici che privati nella realizzazione di opere di utilità sociale e, soprattutto, che mira ad un coinvolgimento crescente dei cittadini nelle attività della fondazione.
Attraverso la creazione di bandi tematici, ad esempio, le Fondazioni non solo hanno la possibilità di erogare risorse a vantaggio di molteplici soggetti presenti sul territorio (che possono andare dalle organizzazioni non profit agli enti pubblici, dalle società sportive dilettantistiche agli enti religiosi), ma anche quella di assistere e supportare tali realtà tanto nell’elaborazione quanto nell’implementazione dei progetti presentati.
In questo modo la fondazione va oltre il ruolo erogativo, presentandosi come soggetto attivo nello sviluppo di azioni favorevoli al territorio, e potenzialmente in grado di svolgere una funzione di valutazione delle misure promosse.
Le Fondazioni offrono indubbi benefici alle organizzazione del terzo settore presenti sul territorio, ma notevoli sono anche i vantaggi offerti ai potenziali donatori. Le Fondazioni, infatti, forniscono a coloro i quali desiderano investire in ambito filantropico una serie di strumenti flessibili che possono incoraggiare l’impegno di risorse finanziarie. la struttura della fondazione permette infatti di diversificare sia la modalità che l’oggetto delle donazione, l’integrazione con altre risorse a disposizione del patrimonio della fondazione, una gestione professionale delle erogazioni, il supporto legale relativamente ai benefici fiscali, l’adempimento di oneri burocratici e la pubblicizzazione dell’attività filantropica. La molteplicità di fondi costituiti all’interno delle fondazioni dimostra la flessibilità degli strumenti messi a disposizione di chi ha desiderio di donare per sviluppare la propria comunità. Oltre ai fondi di erogazione, destinati alla realizzazione immediata o dilatata nel tempo di uno specifico progetto, possono esistere diversi fondi patrimoniali, le cui rendite vengono destinate a sviluppare opere indicate dal donatore attraverso un’ampia gamma di possibili criteri.
Possono essere ad esempio costituiti fondi per la comunità, il cui reddito è destinato ai bisogni di una particolare comunità o territorio; fondi alla memoria, costituiti per onorare la memoria di un proprio caro con interventi nei settori a cui era particolarmente legato; fondi d’impresa: costituiti da singole imprese per la gestione delle proprie attività filantropiche; fondi per area di interesse, il cui reddito è destinato ad una particolare area di intervento sociale; fondi con diritto di utilizzo o indirizzo, in cui cioè il donatore indica di volta in volta i beneficiari della donazione; fondi di categoria, costituiti da organizzazioni di categoria per promuovere l’immagine del proprio ente e favorire le donazioni dei propri membri o associati; fondi correnti, che danno la possibilità di elargire non solo gli interessi maturati ma l’intera somma su richiesta del donatore. La denominazione o lo scopo dei fondi possono variare da fondazione a fondazione, ma l’elenco sopra proposto permette di percepire la varietà di opzioni tra cui un soggetto può scegliere nel momento in cui decide di donare attraverso una fondazione di comunità.
Grandi vantaggi, quindi, si creano con l’istituzione di una fondazione di comunità’, sia per le organizzazioni del terzo settore sia per i donatori, con benefici fiscali per l’ azienda che dona attraverso una fondazione di comunita’.
Sul nostro territorio, l’Agro Nolano, esiste già un Comitato Promotore della Fondazione di Comunità Area Nolana, che sta costruendo sinergie in merito, ma tanto altro ancora si può (e si deve) fare.