Evento singolare quanto significativo oggi tra i banchi del consiglio comunale di Nola. Posti vuoti, seduta rimandata e tanti interrogativi da risolvere. Importanti le assenze degli elementi della maggioranza, un’azione che fa propendere verso una ulteriore mini crisi di governo per l’amministrazione Biancardi Bis, a quasi 365 giorni dalla fine dell’attuale legislatura comunale.
Imminenti le dichiarazioni della minoranza. Il consigliere d’opposizione Francesco Pizzella ha infatti affermato : “Ci troviamo, in sostanza, dinanzi al quarto episodio in cui gli elementi della maggioranza fanno mancare il numero legale per lo svolgimento del consiglio comunale. Ed è grave che sia successo proprio in questa circostanza dove noi, dietro diffida prefettizia, dovevamo discutere riguardo l’approvazione del bilancio preventivo per il 2018. Questa totale assenza, tranne i consiglieri Scala, Vecchione e Parisi, in aggiunta alla consegna delle deleghe assessoriali nelle mani del primo cittadino potrebbe far presagire lo scioglimento del consiglio comunale. Un epilogo – continua il consigliere Pizzella – prevedibile visto che in questi quattro anni ci sono state dinamiche legate non ad una politica che meriterebbe una città come Nola, ma riconducibili a liti per scambi di poltrone e deleghe assessoriali. Tutto ciò ha tenuto in ostaggio il sindaco e non ha permesso il regolare svolgimento delle attività, né tantomeno è stato possibile dar risposte ai cittadini riguardo il programma elettorale presentato in campagna. Nello scorso consiglio lo dissi già : l’amministrazione non è riuscita a completare nessun punto del programma presentato. Due anni fa, quando il sindaco rassegnò le dimissioni, pensavamo non le ritirasse. Quella cancrena che però si era manifestata ha continuato a svilupparsi ed ogni giorno queste diatribe hanno portato difficoltà al lavoro degli uffici poiché non c’era e non c’è nessuna guida.”