La bomba d’acqua che si è abbattuta su Napoli e provincia ha paralizzato anche la città di Nola. Auto bloccate in fiumi d’acqua, rifiuti trasportati dalle piogge, danni alle auto e vie d’uscita impraticabili. Il traffico in tilt ha creato disagi seri alla circolazione e molti cittadini sono rimasti bloccati nei luoghi in cui si trovavano o hanno dovuto rinunciare ai propri spostamenti, soprattutto in direzione di Napoli. La mole d’acqua accumulata è stata così rilevante che molte famiglie hanno trovato acqua anche nei propri garage o negli androni dei palazzi. Via Circumvallazione, via San Paolo Bel Sito, Via dei Cipressi, via Amilcare Boccio le più colpite, ma forti disagi sono stati avvertiti anche in altre arterie come ad esempio via San Massimo.
“Con le prime piogge ecco di nuovo lo sfociare degli Alvei e Regni Lagni a Nola in via dei Cipressi, in via Polveriera, in via Cimitile – afferma il Dirigente provinciale di Napoli dell’Associazione Guardia Nazionale Ambientale, Avv. Angelo Della Pietra – Ci sono arrivate varie lamentele e segnalazioni di cittadini rimasti bloccati che chiedono a voce alta l’intervento delle autorità competenti che tardano ad arrivare. Da giorni ho chiesto un appuntamento per parlare della questione dei regni lagni al Genio Civile ed alla Regione Campania, si deve intervenire con la massima urgenza perchè è impensabile che una città resti bloccata a causa degli allagamenti. Agiremo per il risarcimento dei danni“.