Se si può essere più buoni, il momento giusto forse è proprio Natale, ma se si vuole essere sempre buoni allora si devono seguire degli esempi. Un esempio da seguire è sicuramente quello della Comunità di Sant’Egidio della diocesi di Nola che, come coronamento di un anno solare di impegno e solidarietà, organizza il pranzo solidale in occasione dell’Epifania per gli “amici” clochard e per i sostenitori del gruppo presso il Complesso Monastico di S. Chiara. E’ identificato come il “pranzo dell’amicizia”, perchè è proprio l’amicizia che lega chi aiuta e chi viene aiutato e questa tecnica (se così la si può chiamare) ha portato i suoi frutti: inizialmente gli amici erano 80, ora ne sono più di 200 e di ogni genere (anziani, senza fissa dimora, di strada, profughi e i nuovi poveri che, in caso contrario, sarebbero rimasti soli). Ma, come già detto, non si è buoni solo una volta all’anno ed è proprio seguendo questa massima che i ragazzi della Comunità, ormai da due anni, con passione e sacrifici ogni venerdì nel loro piccolo cercano di dare pasti caldi a tutti i bisognosi in un luogo di ritrovo nolano (prima Piazzetta “Immacolata”, ora la Chiesa del Gesù”. Balzati alle cronache e, forse troppo presto dimenticati dai molti, potranno passare una Epifania dignitosa anche Vaclav e Marcela, che per mesi hanno dovuto combattere contro l’ignoranza e la diffidenza di chi “aveva altro a cui pensare”. Ma se è vero che si deve essere buoni tutti i giorni, è altresì vero che l’unione fa la forza ed è per questo che non bisogna dimenticarsi di tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio nolano. Francesco Cassese, responsabile della Comunità di Sant’Egidio, infatti afferma: “Sul percorso che Nostro Signore ci ha indicato abbiamo avuto numerosi aiuti, innanzitutto dalla Caritas, e il sostegno di associazioni sociali, culturali e da professionisti quali medici, avvocati e assistenti sociali. Seguo e condivido inoltre il pensiero di Papa Francesco : ognuno cerca la propria salvezza, non la salvezza di tutti, la salvezza del popolo.”
L’Epifania è forse il giorno delle festività natalizie che più ha bisogno del calore dei parenti e dei sorrisi; dolci, risate dei bambini, sicurezza e spensieratezza sono elementi imprescindibili per qualsiasi famiglia o per qualsiasi essere umano. E allora, la famiglia della Comunità di Sant’Egidio si riunisce domani per un grande pranzo in amicizia, perchè le feste sono sacre ma lo è anche la dignità di un essere umano. Quest’anno il miglior regalo che potete fare è l’amicizia verso il prossimo.
71
articolo precedente