Dopo un tira e molla durato molto tempo, alla fine le “casermette” dovrebbero ricevere il proprio percorso di riqualificazione. Si tratta di locali ormai semidistrutti (QUI il nostro videoreportage) del complesso gigantesco della caserma Cesare Battisti di Piazza d’Armi a Nola (meglio conosciuta come “48“). Negli scorsi anni sono stati tanti i proclami e i progetti annunciati ma lo scorso 18 febbraio, senza grosse presentazioni o comunicazioni, il commissario prefettizio Enrico Gullotti ha firmato la delibera n.7 con la quale si approva il progetto proposto dall’ex giunta Minieri in sinergia con l’università napoletana “Parthenope“, che tra l’altro proprio a Nola si appresta a creare una propria sede. Le casermette, dopo la riqualificazione, ospiteranno un laboratorio di ricerca con all’interno dei pipenet, sofisticati macchinari d’alta tecnologia. Il processo di riqualificazione e restauro costerà intorno agli 8 milioni di euro.
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