La città di Napoli questa mattina è stata colpita da una fitta ed inusuale nevicata (era dal 1956 che non si verificava una nevicata di portata simile) che ha imbiancato ogni angolo del capoluogo partenopeo e, se da un lato le immagini da cartolina hanno invaso i social, dall’altro i disagi per cittadini, pendolari, lavoratori e studenti sono stati pesanti. Fin dalle prime ore del mattino, infatti, la circolazione dei mezzi di qualsiasi tipo è apparsa da subito molto difficoltosa tanto è che molti autobus non sono proprio usciti dai depositi, la linea 1 della metro ha ripreso a circolare solo verso le 12:00, il traffico all’aeroporto di Capodichino è stato bloccato, molti treni ad alta velocità e quelli regionali sono stati cancellati o hanno accumulato ore e ore di ritardo e taxi ed auto hanno dovuto affrontare una situazione del tutto imprevista. E’ stato inoltre molto complicato raggiungere la Zona Ospedaliera dove le ambulanze hanno avuto notevoli difficoltà e il personale ha faticato a raggiungere il luogo di lavoro. In più si è aggiunto il problema delle scuole dato che nella serata di ieri il sindaco De Magistris, attenendosi al bollettino meteo della protezione civile, aveva annunciato l’apertura dei plessi nella giornata di oggi. Sin da subito, però, la situazione è apparsa difficile e con un comunicato apparso sul sito del comune il primo cittadino ha ordinato “la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, Pubbliche e Private, insistenti sul territorio del Comune di Napoli, compresi gli Asili Nido, nelle giornate di oggi martedì 27 e domani mercoledì 28 febbraio 2018. Alla popolazione di limitare la mobilità ai soli spostamenti strettamente necessari. Ai Servizi del Comune di Napoli e alla Polizia Locale di attivare tutte le programmate attività necessarie a limitare le criticità, fornendo l’opportuna assistenza ai cittadini”.
La situazione è comunque tornata lentamente alla normalità dalle ore 12:00 in poi, quando un timido sole ha cominciato a riscaldare la città.