I tifosi del Napoli hanno riscoperto il gusto di sognare: il nome di James Rodriguez provoca emozioni ed entusiasmo, è il colpo che tutti desiderano, il top-player in grado di infiammare il San Paolo e riempire quest’approccio d’estate che già soffoca. Sono tutti concentrati e attenti, restano in attesa, s’informano e s’aggiornano, non vogliono perdersi neppure un dettaglio di questa trattativa inattesa, inaspettata, imprevedibile. James Rodriguez segna un solco col passato, è una mossa a sorpresa della dirigenza ma anche l’effetto Ancelotti sull’ambizione di una società decisa a fare un grande regalo al suo allenatore, da lunedì scorso neo sessantenne.
LA TRATTATIVA – Non è semplice trattare col Real Madrid, ci sta pensando Jorge Mendes, il potente procuratore che gestisce il colombiano. James ha già detto sì, vuole tornare a lavorare con Ancelotti, sa bene che Napoli potrebbe essere la piazza giusta per rilanciarsi dopo due anni in prestito al Bayern Monaco. In Germania l’ex Monaco non ha demeritato ma, dopo l’addio di Ancelotti, che lo aveva richiesto in prima persona dopo averlo allenato in Spagna, ha perso fiducia, non è mai stato titolare fisso. Ora, per rilanciarsi all’età di 28 anni (a luglio), James avrebbe bisogno dell’ambiente ideale per esaltarsi. L’ha individuato nella città di Napoli ma ogni tassello dovrà incastrarsi alla perfezione affinché questo sogno, che ha rianimato la piazza, possa trasformarsi in realtà.