Sembra essere esploso definitivamente il fenomeno baygang a Napoli. Non che prima non si registrassero episodi del genere, ma nel giro di nemmeno un mese in città ed in provincia dieci ragazzi sono stati accoltellati, altri due hanno riportato la rottura del setto nasale e ad un altro giovane di 15 anni è stata asportata la milza dopo un’aggressione a suon di calci e pugni. Ebbene in questo clima di violenza l’ennesimo episodio si è verificato lo scorso sabato sera nell’affollatissima zona del Lungomare Caracciolo. Un “branco” di ragazzini formato da almeno 30 persone, donne comprese, si è scagliato contro altri tre giovani colpevoli di aver rivolto un sorriso di troppo ad una loro amica. Da quel momento in poi è partita una vera e propria caccia all’uomo con il gruppo che rivolgeva ogni tipo di minaccia ai tre malcapitati che scappavano per scampare alla rissa. Nella loro fuga i tre hanno trovato riparo nei pressi di una camionetta dei militari di “strade sicure”, nella zona della “colonna spezzata”. Senza paura però, e senza alcun tipo di rispetto, alcuni ragazzi del branco hanno cercato di affrontare gli uomini in divisa mentre gli altri colpivano i tre con diversi schiaffi e pugni al volto. I militari sono riusciti fortunatamente ad evitare conseguenze più gravi chiedendo immediatamente i rinforzi. Al suono delle sirene dei Carabinieri, infatti, il gruppo si è dileguaato in ogni direzione per far perdere le proprie tracce. Si tratta di azioni mirate da parte di giovani per niente sprovveduti che agiscono in maniera precisa e organizzata.
Proprio per arginare il fenomeno si è tenuto oggi alla Prefettura di Napoli un vertice tra il Ministro dell’Interno Minniti e le forze dell’ordine. Il Ministro al termine dell’incontro, così come riportato dal Mattino, ha dichiarato: “Verrà rafforzato il controllo dell’ordine pubblico con l’ invio di reparti straordinari, 100 unità destinate al controllo di quelle zone maggiormente frequentate dai giovani. Non consentiremo alle babygang di cambiare le abitudini dei giovani napoletani”.
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