Niente stipendio, il premier Mario Draghi ha ufficialmente rinunciato al compenso per la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri. Un atto passato in sordina, non pubblicizzato ma pubblicato in una nota dell’amministrazione trasparente del sito del Governo. “Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha rinunciato al suo emolumento già in data 5 maggio. Non percepisce alcun compenso di qualsiasi natura connesso alla assunzione della carica“, chiarisce la nota. Si tratta di un compenso di 80 mila euro netti, la stessa cifra percepita dal suo predecessore Giuseppe Conte che già se l’era ridotto del 20% quando era premier. Come solitamente accade nella piazza politica italiana, anche questa notizia ha fornito pareri discordanti. Diplomatico, a tal proposito, è stato il commento di Carlo Cottarelli, a sua volta spesso avvicinato alla carica di premier: “Draghi ha rinunciato allo stipendio di Presidente del Consiglio. Come al solito ci sono pareri discordanti. Secondo me ha fatto bene“.
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