Il Movimento 5 Stelle perde pezzi. Dopo l’espulsione di Gianluigi Paragone hanno detto addio altri 3 parlamentari. Il giornalista senatore è stato espulso dopo aver votato contro la legge di bilancio. In sua difesa anche Alessandro Di Battista, ma i probiviri non hanno sentito ragioni; alcune ore dopo Paragone ha commentato dicendo di essere stato espulso dal “nulla” e non da quel partito che aveva raggiunto il 33%.
A ruota però il Movimento ha perso altri 3 parlamentari: Nunzio Angiola, Gianluca Rospi e Santi Cappellani. Alla base della decisione ci sono simili argomentazioni: poca considerazione, decisione imposte senza confronto e la sfiducia verso la nuova legge di bilancio. I 3 deputati sono passati al Gruppo Misto.