“I nostri pescatori sono liberi. Fra poche ore potranno riabbracciare le proprie famiglie e i propri cari“. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, riferendosi alla spedizione diplomatica di oggi che ha visto coinvolti lui e il presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte. Dopo il viaggio in Libia, infatti, i pescatori italiani tenuti prigionieri per quasi 100 giorni a Bengasi sono stati liberati. “Grazie all’Aise (la nostra intelligence esterna) e a tutto il corpo diplomatico che hanno lavorato per riportarli a casa. Un abbraccio a tutta la comunità di Mazara del Vallo. Il Governo continua a sostenere con fermezza il processo di stabilizzazione della Libia – aggiunge e conclude il ministro – È ciò che io e il presidente Giuseppe Conte abbiamo ribadito oggi stesso ad Haftar, durante il nostro colloquio a Bengasi“.
69
articolo precedente