I play-out non sono mai match facili per chi li gioca ed è forse per questo che una grande performance fa ancora più effetto. Adrenalina a mille e grandi giocate, l’andata dei playout ha regalato grandi soddisfazioni ai tifosi e anche alla città di Nola. Alfonso De Lucia e Ciro Sirignano sono stati infatti grandi protagonisti nei loro rispettivi incontri, valevoli per la permanenza in Lega Pro.
De Lucia è arrivato a Monza a gennaio, al tempo la squadra si trovava a lottare per la promozione ma la società stava già dando segni di crisi. Il portiere nolano ha faticato ben poco per trovare un posto da titolare ed entrare nel cuore dei tifosi biancorossi, di pari passo però è arrivata la crisi societaria che ha portato il Monza a giocarsi la salvezza ai playout. Ieri si è disputata l’andata dello spareggio salvezza in casa del Pordenone e De Lucia ha letteralmente chiuso la saracinesca. Per i brianzoli vanno in gol Carbonaro e Pessina e in trasferta non resta che difendere questo ottimo risultato. Ed è qui che sale in cattedra De Lucia che si rende protagonista di alcune parate magnifiche, una su tutte quella sul colpo di testa a colpo sicuro di Maracchi. La stampa brianzola ha ovviamente lodato il portiere nolano; Monzanews ha detto di lui: “uomo partita al pari di Carbonaro. Quando non ci arriva la difesa, ci arriva sempre lui. Una sicurezza”. I ragazzi di mister Fulvio Pea ora dovranno riconfermarsi al ritorno e superare ancora il Pordenone di Sasa Bjelanovic per guadagnare la salvezza.
Ancor pià decisiva è stata la performance di Ciro Sirignano, difensore nostrano che è in forza all’Ischia Isolaverde. Il team isolano ha vinto la prima gara playout per 4-1 e Sirignano ha realizzato una doppietta. Insieme ai due gol del difensore goleador, gli ischitani hanno bissato la vittoria con i gol di Millesi e Chiavazzo. Anche in questo caso l’esperto difensore è diventato un punto fisso della formazione isolana e un beniamino dei tifosi. Tuttolegapro ha detto di lui dopo la partita: “da difensore centrale sigla una doppietta da rapace d’area, sfruttando al meglio i calci piazzati dei suoi. La sua fisicità, unita all’esperienza, schianta la fragile (e gracile) difesa avversaria. Sfiora anche la terza rete, ma crediamo sia felice anche così. GIORNATA DI GRAZIA“. L’Ischia ora vede la salvezza, con un Sirignano in più.
di Nello Cassese