“Non sono a conoscenza delle contestazioni mosse a Marine Le Pen, né le ragioni di una decisione così forte, ma penso che nessuno che abbia a cuore la democrazia possa gioire di una sentenza che colpisce il leader di un grande partito e toglie rappresentanza a milioni di cittadini“. Lo ha detto Giorgia Meloni a Il Messaggero. La premier rispondeva alla notizia secondo cui la leader dell’estrema destra francese era stata dichiarata colpevole per il sistema di contratti truffa degli assistenti europarlamentari legati al suo partito. Oltre ad una condanna a 4 anni, Le Pen è stata dichiarata ineleggibile per 5 anni, venendo così esclusa dalle presidenziali del 2027. Gli USA e l’Ungheria hanno mostrato immediatamente solidarietà, così come Salvini: “Contro Le Pen una dichiarazione di guerra da parte di Bruxelles“. Di tutt’altra pasta la reazione della sinistra italiana. Laura Boldrini del PD ha infatti definito “al di sopra del Diritto” Orban e Salvini, mentre Osvaldo Napoli di Azione ha detto che “Salvini parla come a dire che la giustizia funziona solo se colpisce i tuoi avversari e non i tuoi alleati“. La rottura è stata forte in Francia ma ha fatto rumore anche in Italia.
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