Come non associare le immagini di località in India, Thailandia o Cambogia alle maestose figure degli elefanti indiani. Molto spesso questi animali vengono utilizzati dalle guide locali come mezzi di trasporto per turisti. Sistemati sul loro dorso in comode (per i turisti) portantine è possibile vivere escursioni a contatto con la natura. Purtroppo le condizioni di salute degli elefanti spesso non sono tutelate e gli animali vengono sfruttati fino allo sfinimento, finendo spesso per contrarre malattie, infezioni o ferendosi durante i lunghi tragitti che compiono ogni giorno. In Cambogia un’elefantessa di nome Sambo è morta a causa di un attacco cardiaco che le è risultato letale. L’elefantessa stava trasportando alcuni turisti sul suo dorso, il suo turno durava ormai da 40 minuti e molto probabilmente il caldo torrido, in questi giorni si sono registrati infatti 40 gradi in Cambogia, ha contribuito a fare il resto, stroncando Sambo. Quando è tramortita al suolo si trovava all’interno dell’importante tempio di Angkor Wat, nota meta turistica. Indignate le associazioni animaliste che chiedono giustizia e rispetto per questi nobili e intelligenti animali, purtroppo sfruttati per assurde logiche commerciali.
di Marco Sigillo
foto: www.greenme.it