Sono arrivati e sono già in servizio i 250 militari, per la precisione appartenenti al corpo dei bersaglieri dell’Esercito Italiano, promessi dal Governo per contrastare il susseguirsi di episodi di violenza che da inizio anno sta mietendo vittime tra le strade di Napoli per la guerra di camorra. L’attività prevalente di questi uomini, che si vanno ad unire ai 400 già di pattuglia presso il capoluogo partenopeo, sarà quella di sorvegliare le zone più sensibili come Forcella, Scampia, la Sanità e di fungere da deterrente così come auspicato dal governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca: “Non ho paura della parola repressione, ben venga qualche divisa in più in strada. Possono esercitare un ruolo deterrente, serve fare prevenzione ma credo che un intervento repressivo sia positivo in modo particolare nei confronti delle baby gang che imperversano sui mezzi pubblici. Serve un intervento con gli agenti in borghese prevedendo anche di mandarli in galera. Una presenza maggiore di divise per strada è un fatto da apprezzare”.
di Vincenzo Persico
[Dichiarazioni rilasciate al Mattino]