Harry Potter e la camera dei segreti (Harry Potter and the Chamber of the Secrets) è un film di genere fantasy-azione-drammatico del 2002 diretto da Chris Columbus ed è la trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo scritto da J.K. Rowling come secondo capitolo della saga di Harry Potter. Come per il libro anche il film, sequel di Harry Potter e la pietra filosofale (2001), è il secondo episodio della saga cinematografica (2001-2011) prodotta da David Heyman e distribuita da Warner Bros.
La maggior parte del cast del primo film (la recensione qui), formato dai giovani Daniel Radcliffe (Harry Potter), Rupert Grint (Ron Weasley), Emma Watson (Hermione Granger), Tom Felton (Draco Malfoy), Matthew Lewis (Neville Paciok), James e Oliver Phelps (Fred e George Weasley), Chris Rankin (Percy Weasley), Bonnie Wright (Ginny Weasley), Sean Biggerstaff (Oliver Baston) e Harry Melling (Dudley Dursley) affiancati dagli attori affermati Robbie Coltrane (Rubeus Hagrid), Richard Harris (Albus Silente), Maggie Smith (Minerva McGranitt), Alan Rickman (Severus Piton), Julie Walters (Molly Weasley), David Bradley (Argus Gazza), Richard Griffiths (Vernon Dursley), Fiona Shaw (Petunia Dursley), Zoë Wanamaker (Rolanda Bumb) e John Cleese (Nick-Quasi-Senza-Testa) è riconfermato con l’aggiunta di Jamie Waylett (Vincent Tiger), Josh Herdman (Gregory Goyle), Devon Murray (Seamus Finnegan), Alfred Enoch (Dean Thomas), Shirley Henderson (Mirtilla Malcontenta), Christian Coulson (Tom Riddle) affiancati da Mark Williams (Arthur Weasley), Kenneth Branagh (Gilderoy Allock), Jason Isaacs (Lucius Malfoy), Robert Hardy (Cornelius Caramell), Miriam Margolyes (Pomona Sprite), Gemma Jones (Poppy Chips), Julian Glover (Aragog) e Toby Jones (Dobby).
Con un budget di circa 100 milioni di dollari la pellicola riesce ad ottenere un ottimo incasso internazionale (circa 879 milioni di dollari) che però non supera il primo film e ottiene il plauso dalla critica con un punteggio di 4 stelle (su 5) dal critico Morando Morandini e sul sito Rotten Tomatoes con un punteggio dell’83 % di recensioni professionali positive. Fra i riconoscimenti sono da annoverare 4 nomination (miglior film, miglior scenografia, miglior sonoro, migliori effetti speciali) al Premio BAFTA 2003 e 6 nomination (miglior film fantasy, miglior regia, miglior attore emergente a Daniel Radcliffe, migliori costumi, miglior trucco, migliori effetti speciali) ai Saturn Award 2003.
TRAMA Little Whinging, Inghilterra. Il dodicenne Harry Potter sta trascorrendo noiose vacanze estive al n° 4 di Privet Drive presso gli zii Vernon e Petunia Dursley con il cugino Dudley. Stranamente non ha ricevuto nemmeno una lettera dai suoi amici Ron Weasley ed Hermione Granger. A causa di un intervento di Dobby, elfo domestico che ha tentato invano di impedire al giovane mago di tornare alla Scuola di Magia di Hogwarts perché – a suo dire – lo attenderebbero nuovi e mortali pericoli, Harry viene segregato in casa dagli opprimenti zii. Liberato in maniera rocambolesca dall’amico Ron riesce comunque – non senza difficoltà impreviste – ad arrivare ad Hogwarts, ricongiungendosi con i suoi amici maghi. Il secondo anno presso la strabiliante accademia risulterà più difficile del previsto perché, come preannunciato da Dobby, una invisibile minaccia serpeggia fra i muri del castello ed inizia a seminare panico fra gli studenti. Prima delle scritte minacciose sulle pareti e poi studenti ritrovati pietrificati accanto ai sinistri messaggi risvegliano antiche paure legate alla leggenda della “Camera dei Segreti”, un mistero che cinquant’anni addietro aveva già terrorizzato Hogwarts e che risulterà legato indirettamente a chi ha ucciso i genitori del giovane Potter.
ANALISI L’azione scorre lenta e mantiene in perfetto equilibrio l’attesa che alimenta la suspense di nuove rivelazioni e l’emozione di nuove spettacolari prove da affrontare a suon di incantesimi, coraggio e intelligenza. Gli elementi thriller che sfiorano l’horror gotico serpeggiano – letteralmente – ancora in fase embrionale ma sempre più incisivi ad accompagnare la crescita dei personaggi. L’attenzione si concentra sui caratteri, concedendo anche qualche immancabile momento comico, ma soprattutto si focalizza su un tema ancora tristemente attuale: la deviata ed infondata ossessione per la purezza della razza che sfocia nella disumana perversione del razzismo. E quando il mistero viene risolto con una nuova ed inaspettata rivelazione ed un nuovo e spettacolare duello mortale, la commovente acclamazione nel banchetto che conclude il secondo anno alla scuola di magia è un lieto fine che ricorda cos’è la vera amicizia.
“Sono le scelte che facciamo, Harry, che dimostrano quel che siamo veramente, molto di più delle nostre capacità.”
MAGIA E CRESCITA Il romanzo Harry Potter and the Chambers of Secrets è il secondo romanzo della saga di genere high-fantasy Harry Potter (7 capitoli più delle opere derivate) scritta dall’autrice britannica J. K. Rowling e ambientata in un immaginario mondo magico negli ultimi anni del XX secolo. Il libro è stato pubblicato nel 1998 e tradotto in 77 lingue, tra cui latino e greco antico, e vede la sua prima edizione italiana Harry Potter e la Camera dei Segreti ad opera di Salani nel 1999 per la traduzione di Serena Daniele.
In questo secondo capitolo viene presentato il secondo anno nello strabiliante mondo della magia dove il protagonista non vede l’ora di tornare per imparare ancora e crescere meglio grazie agli amici veri e a nuove emozionanti prove da superare. Superato lo smarrimento iniziale per la scoperta delle proprie origini e ottenuto il primo riscatto da un’infanzia infelice, l’autrice affronta in questo nuovo capitolo una nuova tematica che tristemente risulta ancora attuale nei nostri tempi. Il contrasto fra l’ignoranza che genera paura e la conoscenza che porta alla crescita si riflette all’interno della stessa schiera dei maghi e diventa occasione per affrontare il razzismo, ovvero la perversa e infondata ossessione della purezza della razza e del potere a sopraffare chi appare diverso solo nella mente limitata di chi ha solo paura di guardare oltre la superficie. Il mistero che serpeggia fra le pareti della scuola di Hogwarts introduce un intrigante senso di attesa thriller che ben si adatta all’azione e ad elementi dark ancora in fase embrionale. L’insegnamento, uno di tanti, con cui si conclude la vicenda è una lezione tanto semplice quanto importante da ricordare a giovani e adulti.
“Il film è più gotico, cupo e fosco, che miscela con abilità ammirevole azione, approfondimento dei personaggi, ottimo disegno di quelli nuovi e situazioni paurose di quel genere di paura che i ragazzini adorano”. (Morando Morandini)
CAPITOLO 2 Chris Columbus mantiene ancora una fedeltà quasi assoluta alle pagine, conservando tagli e aggiunte per evitare una banale imitazione. L’attenzione del regista è focalizzata sui caratteri dei personaggi che affrontano un nuovo anno sul percorso di crescita e formazione. Le interpretazioni sono sempre impeccabili, le new entry garantiscono quel divertimento comico (Branagh) che non deve mancare in un contesto che punta all’avventura suggestiva in attesa di nuovi e cupi sviluppi nei capitoli successivi.
INTRIGANTE ED EMOZIONANTE.
CONTINUA…