“Perché aumentiamo ancora i fondi per acquistare le armi e farci la guerra? Perché non usiamo soldi per combattere nelle guerre sociali e sconfiggere la povertà nel mondo?“. Lo ha affermato polemicamente Papa Francesco in riferimento alla proposta di diversi Stati, tra cui anche l’Italia, di aumentare le proprie spese per acquistare ulteriori armi per l’Ucraina.
“A che serve impegnarci tutti insieme, solennemente, a livello internazionale, nelle campagne contro la povertà, contro la fame, contro il degrado del pianeta, se poi ricadiamo nel vecchio vizio della guerra, nella vecchia strategia della potenza degli armamenti, che riporta tutto e tutti all’indietro? – ha affermato il Pontefice – La guerra porta sempre indietro. Si dovrà ricominciare un’altra volta. Speriamo e preghiamo perché questa guerra vergognosa per tutti noi, per tutta l’umanità, finisca al più presto: è inaccettabile; ogni giorno in più aggiunge altre morti e distruzioni“.
“La libertà è un fattore essenziale, avere la libertà, l’indipendenza è fondamentale – ha concluso – Pensiamo come questo può diventare decisivo là dove un regime o un altro centro di potere voglia controllare le comunicazioni. È fondamentale mantenere la libertà, per essere veramente al servizio delle persone, del bene comune“.