“In Campania non si registra un appesantimento delle presenze negli ospedali e questo ci dà un po’ di serenità. Abbiamo raggiunto la soglia dei 3 milioni di cittadini che hanno fatto la doppia dose di vaccino ma dobbiamo continuare con tenacia la campagna di vaccinazione. Il nostro primo obiettivo è ottobre, entro quel mese bisogna immunizzare 4.2 milioni di cittadini”. Lo ha detto il governatore della Campania Vincenzo De Luca.
“Contro il Green pass ho assistito a manifestazioni stupide – ha poi continuato il governatore – Ho visto immagini di parlamentari di Fratelli d’Italia con cartelli in Aula. Dovremmo prendere l’esempio concreto dell’accesso ai ristoranti con il Green pass perchè tutto ciò non farebbe altro che favorire una maggiore presenza dei cittadini nei locali. E’ ovvio che se uno sa che all’interno ci sono solo persone vaccinate è più sereno e riprende ad entrare nei ristoranti e nei bar. Senza l’impegno rischiamo di richiudere tutto dopo agosto”.
“Abbiamo un livello altissimo in Campania di vaccinazione del personale scolastico – ha poi sottolineato De Luca – Ma per aprire tutte le scuole agli studenti, dobbiamo completare la campagna di vaccinazione proprio per gli under 18 perchè solo così potremo riaprire davvero le scuole in presenza. Anche i vaccinati devono indossare la mascherina, bisogna metterla sempre anche all’aperto perchè anche una piccola parte dei vaccinati può contagiarsi, senza fortunatamente avere gravi conseguenze. Dopo più di un anno anche il personale medico ha bisogno di respirare, quindi consideriamo sin da ora che ci potrà essere una riduzione della campagna di vaccinazione ad agosto, ma prepariamoci a riprendere forte dall’ultima settimana dello stesso mese”.
“In ogni caso alcune Asl, anche nel mese di agosto, stanno mettendo in campo di iniziative aperte a tutte, per vaccinarsi senza prenotazione. Stiamo facendo di tutto per aumentare il numero dei nostri cittadini vaccinati ed immunizzati. Dobbiamo essere consapevoli che il tempo in cui completiamo la campagna vaccinale, è decisivo per bloccare il diffondersi di altre varianti – conclude il presidente – Più perdiamo tempo, più la situazione si complica. Il tempo è determinante per tornare alla vita normale“.