Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, non aggiusta il tiro e tuona: “Stiamo andando nella direzione della zona arancione, se non addirittura rossa“. Lo ha ribadito nuovamente nella giornata del 19 febbraio. Il governatore ha affermato: “Le scelte nazionali in merito all’epidemia sono diverse rispetto a ciò che noi abbiamo in mente. Il Governo precedente ha preso la scelta delle mezze misure, avremmo preferito invece quella della prevenzione. Come ho sempre detto, se metti una regione in zona gialla, c’è rilassamento e i controlli sono inesistenti. Anche in Campania c’è stato un evidente rilassamento, vediamo ormai migliaia di ragazzi sul lungomare senza mascherine e zero controlli di sera. Così, come ho già detto giorni fa, diventa inevitabile tornare in zona arancione e sperare di non tornare in zona rossa. Questo sarebbe ingestibile, significherebbe fermare di nuovo tutto. Abbiamo già fallito perchè l’unica cosa che avremmo dovuto fare è stata l’unica non fatta, cioè fornire tecnologie per produrre in Italia i nostri vaccini. Con 6/7 mesi di lavoro ce l’avremmo fatta. Ora, invece, corriamo di nuovo il rischio di chiudere tutto, sarebbe un autentico calvario”.
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