“Nuovo Ordine di Zona”, è questo il nome che gli stessi appartenenti al clan hanno dato all’organizzazione che aveva lo scopo di gestire, nella zona dell’avellinese, in maniera capillare la fornitura del calcestruzzo e le attività economiche del settore edile commettendo reati come l’estorsione e la corruzione, arrivando anche ad influenzare le amministrazioni pubbliche di Baiano, Avella e di alcuni comuni limitrofi. I Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, a seguito delle indagini cominciate nel 2013, hanno smantellato l’organizzazione con un blitz arrestando ben sette persone accusate a vario titolo di corruzione, turbativa d’asta, estorsioni, usura, detenzione illegale di armi, mentre un’ottava persona risulta al momento irreperibile.
di Vincenzo Persico