di Francesco Amato. In una caserma di Ravenna un carabiniere ha avuto dei rapporti sessuali con una donna conosciuta in precedenza in un bar. Per attuare il piano, il carabiniere ha detto di dover andare in ufficio di notte per verificare fondamentali informazioni della donna e ha inoltre deciso di approfittare della situazione per segnarsi un’ora di straordinario, da mezzanotte all’una. Il carabiniere, di origini napoletane, è stato trasferito ed è stato indagato dalla Procura di Ravenna per truffa. È risultata falsa però la denuncia di violenza sessuale, poiché dalle immagini è emerso un rapporto sessuale consenziente. L’avvenimento risale alla notte dell’11 Gennaio e viene messo in evidenza dal pm Cristina D’Aniello il fatto che il carabiniere abbia ingannato alcuni colleghi. La donna aveva chiesto di vedere l’ufficio e successivamente durante la visita si è consumato il rapporto. Ora si va verso il rinvio a giudizio da parte del pm che ha firmato un avviso di fine indagini.
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