Addio al grande Burgnich. Ad 82 anni è scomparso Tarcisio Burgnich, colonna dell’Inter e della Nazionale campione d’Europa. L’ex difensore è scomparso nella notte dopo una lunga malattia nella casa di cura San Camillo a Forte dei Marmi. La salma sarà esposta nella casa funeraria Ferrante a Viareggio, cittadina dove l’ex calciatore e allenatore viveva. Soprannominato “Roccia” dal compagno di Inter e Nazionale Armando Picchi, è considerato uno dei migliori difensori della storia del calcio italiano. Friulano, classe 1939, aveva giocato nelle giovanili dell’Udinese, per poi passare alla Juve e successivamente al Palermo, con il quale segna la sua prima rete in Serie A. I più grandi successi li realizza però con l’Inter: 467 presenze in gare ufficiali, 4 scudetti, 2 Coppe dei Campioni e 2 Coppe Intercontinentali. Finisce la carriera al Napoli dove in due anni sfiora lo Scudetto e vive assieme agli azzurri la loro prima volta in una semifinale di una coppa europea (contro l’Anderlecht in Coppa delle Coppe). Colonna della Nazionale per 11 anni, ha vinto l’Europeo del 1968 ed è vicecampione del mondo ai Mondiali del 1970. Dopo il ritiro comincia la carriera da allenatore sedendo sulle panchine di Catanzaro, Bologna, Como, Livorno, Foggia, Lucchese, Cremonese, Genoa, Ternana, Salernitana, Pescara e Lanerossi Vicenza. Dopo la carriera da allenatore intraprende quella di dirigente e diventa osservatore nell’organico della sua Inter che oggi lo ha salutato: “Ciao Roccia“.
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