Una rete stradale efficiente, ed un sistema di fogne all’altezza di questo nome: sono cose che rappresentano il livello minimo di normalità di una comunità, ed è quello che dovranno aspettarsi gli abitanti di Piazzolla dopo l’elezione di Carlo Buonauro alla carica di sindaco di Nola.
La discussione a proposito della popolosa frazione è arrivata nel corso di un incontro a piazza Tuccillo (al quale ha preso parte anche l’ex sindaco Gaetano Minieri). “Il territorio di Piazzolla – ha spiegato l’aspirante primo cittadino – è vasto e disomogeneo fatto di realtà che sono l’una diversa dall’altra. Il nostro compito è non dimenticare nessuna di quelle realtà. Qui – ha proseguito – si può realizzare una «rivoluzione dolce», che non sia fatta cioè di grida e di sommosse, ma sia costituita invece di una nuova dimensione umana“.
Al centro del discorso di Carlo Buonauro anche i giovani, e la necessità di creare per loro spazi di aggregazione. “I ragazzi non devono essere lasciati a loro stessi – ha proseguito il candidato – ma occorre mettere in moto per loro tutti i meccanismi messi a disposizione dallo Stato. C’è un bando per sport e periferia che impone entro il mese di ottobre la presentazione di progetti: noi lo faremo. Per un attimo lasciamo da parte le gradi opere, e parliamo di impianti di prossimità e di una struttura stabile che nelle immediate vicinanze di questa piazza consenta lo svolgimento di attività sportive per tutti”.
“L’impiantistica scolastica – ha concluso l’aspirante sindaco – deve offrire a questo territorio delle strutture degne di questo nome. C’è una nuova scuola in fase di costruzione, che occorre terminare, e che forse già l’anno prossimo potrà ospitare gli studenti”.