Torna ad Avellino un mito della Pop Art: Andy Warhol. Dal 6 aprile al 6 maggio l’AXRT Contemporary Gallery presenta infatti la mostra dedicata al padre della Pop Art. Il grande maestro statunitense ha un profondo legame con l’Irpinia, avendo in passato creato un grande manifesto per trasformare il dolore del terremoto in speranza. Il 26 novembre 1980, tre giorni dopo il terremoto che colpì terribilmente l’Irpina, il Mattino di Napoli pubblicò un articolo e Andy Warhol colse l’occasione per rendere questo evento un’opera d’arte, dando vita al suo capolavoro “Fate Presto”. L’opera stava a sottolineare l’urgenza di soccorrere la popolazione colpita dal sisma e si concentrava sull’emergenza e sui risvolti sociali, stimolando emozioni e tanta solidarietà.
La mostra offre la possibilità di ammirare anche le altre opere del grande maestro della Pop Art, dai ritratti di Marilyn Monroe ai Campbell’s Soup, passando per i Flowers.
Warhol è riuscito a conciliare musica, letteratura e colori in un unico evento artistico che ha portato ad una svolta epocale nell’arte contemporanea. Tutto diventa pop, gli oggetti della quotidianità sono i protagonisti della sua arte. La cultura di massa lancia un grande messaggio, il brand diventa arte e i colori sono sempre più decisi per sottolineare il cambiamento. Non a caso, Andy Warhol affermava:“Non è forse la vita una serie di immagini, che cambiano solo nel modo di ripetersi?”.