Il consigliere regionale e deputato Francesco Emilio Borrelli è stato aggredito sotto la sua abitazione da un uomo in scooter. Secondo il suo racconto, infatti, intorno alle 22:25 di venerdì scorso, mentre si trovava davanti al suo garage, intento a posare lo scooter, una persona in moto con casco integrale lo ha investito di proposito. Il forte impatto ha fatto cadere il consigliere, che è rimasto incastrato tra il suo scooter e un’impalcatura. A quel punto l’investitore si è affiancato a Borrelli ma fortunatamente è sopraggiunto un tassista che si è fermato a prestare soccorso, pensando ad un incidente stradale, e proprio mentre il tassista aiutava Borrelli a rialzarsi, l’uomo in sella alla moto si è dileguato a tutta velocità.
Nell’ultimo periodo il consigliere Borrelli aveva denunciato le occupazioni abusive, da parte degli esponenti di un clan di camorra, all’interno di un palazzo storico di Pizzofalcone. La sua denuncia ha poi fatto scattare gli avvisi di sfratto per le famiglie che si trovano abusivamente all’interno dello stabile.
Tanti i messaggi di solidarietà, tra cui anche quello del governatore De Luca: “Un augurio di pronta guarigione al collega consigliere Francesco Emilio Borrelli, a cui a va tutta la nostra solidarietà e vicinanza per l’aggressione subìta. Sia fatta piena luce sulle responsabilità di questo vile gesto. Siamo sicuri che continuerà con ancora maggiore coraggio e determinazione nella sua azione di denuncia degli abusi e delle illegalità a sostegno dei più deboli e della stragrande maggioranza dei cittadini perbene“.
“Voglio ringraziare tutte le persone che in queste ore mi stanno inondando di messaggi di affetto e solidarietà dopo l’aggressione – ha affermato il consigliere Borrelli – La mia denuncia contro i clan, che hanno occupato abusivamente degli appartamenti in uno stabile di Pizzofalcone, deve aver intaccato interessi importanti ma io non mi piegherò perché i cittadini per bene di Napoli, e di Pizzofalcone soprattutto, sono dalla mia parte, sostengono le mie battaglie e non mi lasceranno solo. Voglio ringraziare personalmente il Prefetto di Napoli, Claudio Palomba, che mi ha chiamato stamattina per esprimermi piena solidarietà e che incontrerò nei prossimi giorni. Così come ha fatto Don Mimmo Battaglia, vescovo di Napoli, che ringrazio allo stesso modo; mi ha confermato la volontà della chiesa di non arretrare di un solo millimetro davanti alla criminalità organizzata. Non ne avevo dubbi. Una telefonata importante per me e che fa capire la grande statura del nostro vescovo. Tutte queste attestazioni di vicinanza mi confortano perché danno più forza alle battaglie che porto avanti ogni giorno e sono pienamente consapevole che solo con il supporto della parte migliore della città è possibile costruire un futuro migliore. Andiamo avanti”.