“Le nuove linee guida, basate sull’evidenza scientifica, prevedono l’interruzione volontaria di gravidanza con metodo farmacologico in day hospital e fino alla nona settimana. È un passo avanti importante nel pieno rispetto della 194 che è e resta una legge di civiltà del nostro Paese“. A dichiararlo è il ministro della Salute, Roberto Speranza, che ha annunciato le novità in riferimento all’aborto in Italia. Gli accorgimenti delle nuove linee d’indirizzo per l’interruzione volontaria di gravidanza sono state elaborate dopo che Speranza ha ricevuto il parere del Consiglio superiore di sanità. Le direttive approvate dieci anni fa, subito dopo l’introduzione della pillola abortiva in italia, consigliavano per sicurezza tre giorni di ricovero per l’aborto farmacologico, lasciando libertà di scelta alle Regioni. Nel mondo però qualcosa era già cambiato in direzione della pratica ambulatoriale e ora, dopo settimane di proteste con migliaia di donne in piazza, anche l’Italia si allinea.
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