La senatrice a vita Liliana Segre è di nuovo finita nell’orbita degli odiatori. Già nel corso della pandemia di Covid, infatti, la Segre era stata raggiunta da minacce e offese da No Vax e No Green Pass (ha ricevuto la scorta, ndr) ed aveva sempre professato indifferenza e garbo. Stavolta, però, è stato troppo anche per lei e quindi ha deciso di denunciare. Secondo quanto riferito da Open, infatti, Liliana Segre non ha usato mezzi termini: “Per tanto tempo sono stata in silenzio su queste persone che mi insultano, ma adesso denuncio, è anche cattivo augurare la morte a una persona di 92 anni. La vita mi ha insegnato a essere libera e senza paura, nonostante io sia la più vecchia d’Europa obbligata alla scorta per tutti gli insulti e gli improperi e le minacce di morte che mi vengono fatte anche perché sono vaccinata contro il Covid e perché non sono una No-vax. Insomma, a tutto c’è un limite, che è già stato superato ormai da troppo tempo. Basta significa basta“. La solidarietà nei suoi confronti è stata subito piena e convinta.
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