Dopo 20 giorni di coma farmacologico è morta ieri mattina Maria Rosaria D’Ercole, la donna 59enne che il 17 ottobre scorso si era sottoposta in uno studio privato ad una liposuzione. Adesso sia il chirurgo che l’anestesista sono indagati per omicidio colposo nell’ambito dell’inchiesta avviata in seguito all’immediato peggioramento delle condizioni della signora D’Ercole. La donna era stata male subito dopo l’operazione ed era stata indotta al coma farmacologico dopo un secondo intervento, proprio nella speranza che riuscisse a riprendersi dalle complicazioni che erano scaturite inizialmente.
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