Scoperto il movente e i colpevoli del tentato omicidio del 25 luglio scorso nelle campagne di Nola. Un 26enne di nazionalità ucraina era stato picchiato e colpito con 27 coltellate per poi essere abbandonato in fin di vita in aperta campagna. L’uomo era stato salvato dal personale del 118 e trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Nola.
Dopo 9 mesi gli inquirenti grazie alle telecamere di videosorveglianza dell’area hanno sbrogliato la matassa e predisposto due ordinanze di custodia cautelare per un 38enne di Saviano ed un 40enne di Poggiomarino. L’uomo di Saviano aveva intrattenuto una relazione extraconiugale con la moglie del giovane ucraino e, probabilmente accecato dalla gelosia, non era riuscito ad accettare il fatto che la donna fosse sposata. Quella sera di 9 mesi fa aveva, assieme al complice 40enne, caricato su un’auto il 26enne e, portato in campagna, lo aveva malmenato e colpito con 27 fendenti su tutto il corpo. I due ora sono accusati di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione e dalla crudeltà e porto in luogo pubblico di oggetto atto ad offendere.